L'omicidio, il 1° novembre ad Atene, di due militanti del partito neonazista greco Alba Dorata è stato rivendicato sabato a nome di un gruppo di estrema sinistra finora sconosciuto, le squadre rivoluzionarie combattenti popolari, forse nate dalla fusione di altre formazioni.
La dichiarazione, ritenuta autentica dagli inquirenti, è stata fatta trovare nei pressi di un poligono della capitale, luogo simbolico perché teatro di stragi naziste durante la Seconda guerra mondiale.
Vi si afferma in particolare che la duplice uccisione era una rappresaglia per l'assassinio, avvenuto il 18 settembre, del rapper Pavlos Fyssas per mano di un altro sostenitore di Alba Dorata.
ATS/ANSA/pon






