Quattro deputati del partito neonazista greco Alba Dorata sono stati rinviati a giudizio mercoledì ad Atene per "costituzione e appartenenza a un'organizzazione criminale", al termine di 14 ore di interrogatorio.
Tre, fra cui il portavoce Ilias Kassiriadis, sono stati rimessi in libertà e non potranno lasciare il paese nell'attesa del processo, mentre il quarto, Yannis Lagos, resta in detenzione provvisoria perché sospettato di essere implicato nell'omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas. I numeri 1 e 2 della formazione, Nikos Michaloliakos e Christos Pappas, compariranno davanti al giudice rispettivamente mercoledì pomeriggio e giovedì.
Arrestato un commissario di polizia
Nel frattempo, le manette sono nuovamente scattate, stavolta ai polsi del capo del commissariato di polizia di Agios Panteleimonas, un quartiere della capitale dove vive una folta comunità di immigrati clandestini. Secondo un quotidiano locale, agli abitanti che si lamentavano di problemi con gli stranieri, l'ufficiale raccomandava di rivolgersi ad Alba Dorata "per un servizio migliore". Nel contempo, faceva arrestare o cacciare via gli immigrati che denunciavano aggressioni subite da neonazisti.
In totale l'operazione di polizia nei confronti della formazione di estrema destra, che sull'onda delle difficoltà economiche del paese è entrata per la prima volta in Parlamento nel giugno del 2012, ha portato dietro le sbarre una ventina di persone. Fra queste ci sono sei dei 18 deputati del partito e nove agenti di polizia.
RedMM/pon
Gallery audio - Alba Dorata, c'è un nuovo arresto
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RG 12.30 Il servizio di Pierre Ograbek
RSI Info 02.10.2013, 14:43


