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Perseguiti i leader di Alba Dorata

Nikolaos Michaloliakos resta in carcere; si costituisce il numero due del partito

  • 29.09.2013, 11:50
  • 4 maggio, 12:04
Michaloliakos all'uscita dal palazzo di giustizia, con la figlia a fianco

Michaloliakos all'uscita dal palazzo di giustizia, con la figlia a fianco

  • KEYSTONE

La procura greca ha ufficialmente avviato sabato sera una procedura penale per partecipazione a un'organizzazione criminale nei confronti del numero uno del partito neonazista Alba Dorata, il 56enne Nikolaos Michaloliakos, e di quattro deputati. Tutti restano in carcere in attesa di comparire martedì davanti a un giudice.

Le medesime accuse sono state formulate per 15 membri della formazione di estrema destra, pure arrestati sabato. Per alcuni di essi, fra cui lo stesso Michaloliakos, si aggiunge il possesso illegale di armi. In tutto i mandati di arresto emessi nell'inchiesta sull'omicidio del rapper antifascista Pavlos Fyssas sono 32, due dei quali all'indirizzo di agenti.

La brigata antiterrorismo era ancora alla ricerca di un dirigente, Christos Pappas, il quale si è costituito domenica alla polizia di Atene. Si tratta del numero due del partito.

Alba Dorata, sull'onda della disoccupazione e della miseria crescenti nel paese dall'inizio della crisi, era entrata in Parlamento nel giugno del 2012, conquistando 18 dei 300 seggi. Ora minaccia di far dimettere i suoi deputati.

RedMM/pon/SM

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