L’emittente francese France 3 ha reso noto mercoledì sera che l'Airbus A320 della EgyptAir, inabissatosi nel Mediterraneo nella notte tra il 18 e il 19 maggio, causando la morte di 66 persone, fu costretto ad “almeno tre” atterraggi d'emergenza nelle 24 ore che precedettero la tragedia, a causa di anomalie segnalate poco dopo i decolli.
In tutti e tre i casi, dopo essere tornato in aeroporto, sono scattate delle procedure di allerta che hanno imposto ogni volta una verifica tecnica a terra rivelatasi negativa, visto che l'apparecchio è stato fatto decollare.
Jean-Paul Tradex, ex capo dell'ufficio francese per l'analisi e l'inchiesta dei disastri aerei, interpellato dall’emittente televisiva ha dichiarato che si tratta di un “elemento importante per gli inquirenti, tornare indietro diverse volte non è normale. La tesi dell'incidente tecnico è assolutamente compatibile con tutti questi dati”.
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