Un’imbarcazione francese ha intercettato un segnale proveniente da una delle scatole nere dell’aereo che si è inabissato nel Mediterraneo il 19 maggio. Lo ha annunciato la commissione di inchiesta egiziana. La notizia è stata confermata nel pomeriggio pure dalle autorità francesi (il velivolo era partito da Parigi). Le ricerche ormai proseguono da settimane in un’area dove le acque sono profonde 3'000 metri. Il velivolo dell’EgyptAir è scomparso dai radar con 66 persone a bordo.
Un’altra nave si sta dirigendo in zona: dotata di una tecnologia avanzata dovrebbe permettere il recupero dei dispositivi e di conseguenza chiarire le cause dell’incidente. Gli inquirenti prediligono ora la pista del guasto tecnico, dopo che in un primo momento si era parlato di un possibile attentato. Le scatole nere sono progettate per inviare segnali fino a 30 giorni dagli incidenti.
AFP/AlesS


