Tutti i motociclisti che vedono davanti a loro l'inconfondibile sagoma del Monster 821 iniziano a sognare di poterla provare. E questo anche se nel passato magari non hanno avute esperienze positive con modelli precedenti. Il bello però è che a parte il design troveranno poche cose in comune con i predecessori, e a quel punto l'innamoramento sarà molto facile. Prezzo base: 11'290.- (versione Dark Stealth).
La presentazione della casa
Le forme audaci ed essenziali, plasmate da una storia unica, unite all'inconfondibile rombo Ducati sprigionato dal motore Testrastretta 11° da 112 cavalli, sono i tratti distintivi che solo Monster 821 può avere. Telaio a traliccio, Riding mode e Ducati Safety Pack sono gli elementi per condurti ad un piacere di guida senza precedenti. Monster 821. Progettato sui tuoi desideri per essere sempre più Monster.
Le caratteristiche del design
La nuova versione non stravolge l'essenza di un Monster: la linea muscolosa e sportiva, il faro anteriore arrotondato e affiancato dalle forcelle, il porta-targa alto, il serbatoio in metallo, compatto e imponente, sono l'inconfondibile concetto di stile "minimalista".
Il motore, accoppiato a un imponente impianto di scarico, montato su di un lato, non lascia dubbi sulle prestazioni della moto.
Sguardo sulla strumentazione
La strumentazione compatta, oltre alle solite spie che si possono avere su un cruscotto di stampo sportivo, presenta il sempre seducente display LCD con un'area DOT-Matrix per la visualizzazione di tutti gli altri dati, come a bordo di un'automobile. Tra questi pure il consumo di carburante, che nella prova si è fissato attorno ai 6l/100km.
Motore, dettagli ma non troppi
Il Monster è spinto dal Testastretta 11° di 821cm3 dotato del sistema di aria secondaria. Al fine di ottimizzare le operazioni e ridurre la variabilità ciclica della combustione, senza influire sulle emissioni, è stato introdotto un sistema simile a quello della 1199 Panigale. Il motore genera una potenza pari a 112CV a 9.250 giri, con la coppia massima che si sprigiona a 7750 giri (89.4Nm), ma che è sempre disponibile in un'ampia gamma di regimi (l'85% del suo regime massimo lo si raggiunge già a 5500 giri).
Qualche colpo di ciclistica
La struttura del telaio è ispirata ai modelli da corsa, con il motore che fa da protagonista. La struttura è composta da un compatto telaio a traliccio Ducati, direttamente montato sulle teste dei cilindri e sul motore stesso. Anche l'ammortizzatore e il sottotelaio posteriore sono collegati al motore. Il sottotelaio presenta una classica configurazione tubolare ed è arricchito dall'accoppiamento con l'impianto di scarico, i componenti in plastica e il fanale posteriore.
Monster 821
Le sensazioni in sella
Come detto appena si è in sella bisogna cancellare i ricordi delle precedenti versioni, per godersi appieno questo modello che è davvero molto piacevole da condurre in città come fuori dagli abitati. E sorprendentemente pure in autostrada, senza avere a disposizione il parabrezza (ottenibile come optional), non si subisce più di quel tanto nel tagliare l'aria, questo grazie a una posizione di guida ergonomica vincente. Se vi state già immaginando di percorrere qualche tornantino, non dimenticate di udire il seducente scoppiettio dello scarico in fase di rallentamento, che si manifesta con qualsiasi riding mode. Si può scegliere tra Urban, Touring e Sport con due semplici clic sul pulsante di ritorno delle frecce, per adattarsi davvero a ogni situazione.
La Zavorrina
Non fatevi spaventare dalla dimensione della sella che con la copertura (perché nulla è lasciato al caso è l'occhio vuole assolutamente la sua parte se si parla di Monster) sembra davvero piccola. Una volta facilmente tolta quest'ultima in sella le cose cambiano, e dalla prima curva ci si sente a proprio agio. Unico neo: se durante il viaggio si trova dell'asfalto bagnato il passeggero si ritroverà gli schizzi sulla schiena. Per il resto rimane davvero una bella moto, da vedere e pure da sentire.
Luca Steens




