I primi sei mesi del 2014 sono stati stabili per Syngenta. Il gruppo agrochimico basilese ha però subito il cattivo tempo in Nordamerica, dove sono concentrate importanti attività. L’utile è calato dell’1% rispetto ad un anno fa (1,26 miliardi di franchi). La ciffra d’affari è salita dell’1% a 8,51 miliardi di franchi.
Come spiegato dal direttore generale Mike Mack, le condizioni meteo e la diminuzione delle superfici coltivate di mais hanno avuto un impatto negativo sul mercato delle culture nordamericano (meno 7% d’affari).
Segnali confortanti sono invece giunti dai mercati emergenti, in America latina (la zona più dinamica) e in Asia (+11%). In Africa, Europa e Medio Oriente la stagione è iniziata prima del solito, dando un forte impulso alle attività. Le prospettive future sono favorevoli. Si attende una crescita delle vendite del 6%.
Red. MM/ATS







