L'utile netto di Syngenta, gruppo agrochimico con sede a Basilea, ha raggiunto gli 1,61 miliardi di dollari (1,49 miliardi di franchi) nel 2014, in calo del 2% rispetto all'esercizio precedente. Il fatturato è invece cresciuto del 3% (+5% a tassi di cambio costanti), attestandosi a 15,13 miliardi. La redditività è stata influenzata da una ripartizione sfavorevole delle vendite e dall'impatto negativo delle variazioni valutarie, nella misura di 90 milioni, stando a quanto comunicato oggi (mercoledì).
Il risultato supera comunque le attese degli analisti e il titolo ha preso valore durante la mattinata borsistica.
Syngenta ha anche annunciato un aumento dei prezzi per compensare la svalutazione delle divise dei paesi emergenti. Sul lungo periodo si augura una diminuzione dei costi delle materie prime, che potrebbero attenuare il recente apprezzamento del franco.
pon/ATS
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