Il Comitato per il Nobel norvegese, composto da cinque persone scelte dal Parlamento, attribuirà oggi, venerdì, il Premio Nobel per la Pace; l’assegnazione è prevista per le 11 circa.
Tra i favoriti dell’ultimo minuto ci sarebbe L’ Organizzazione per la proibizione della armi chimiche ( OPAC ). Lo ha affermato la TV norvegese NRK sul suo sito internet, dove spiega che, anche se il conflitto in Siria può ancora essere definito un bagno di sangue, è presagibile una soluzione per quanto riguarda le armi chimiche”, ha scritto l’emittente, aggiungendo che “per questo motivo il comitato per il Nobel potrebbe decidere di premiare l’OPAC”. Già lo scorso anno, il canale scandinavo aveva anticipato l'attibuzione del Nobel all'Unione Europea.
Nella lista dei favoriti per l’assegnazione del prestigioso riconoscimento spicca anche Malala , la ragazza pachistana di 16 anni rimasta gravemente ferita in un attacco da parte dei talebani, che le rimproverano di battersi per il diritto all’istruzione delle bambine, prerogativa negata dal mondo islamista più radicale.
“Ricevere il premio per me sarebbe un grande onore, mi aiuterebbe a cominciare una campagna di istruzione per le mie coetanee”, ha spiegato la ragazza in un’intervista alla CNN.
Non solo persone
Lo scorso anno il premio non è stato vinto da una persona, ma da un’organizzazione internazionale: è stata infatti l’Unione Europea ad essere stata insignita del riconoscimento con la motivazione che "per oltre sei decenni ha contribuito all'avanzamento della pace e della riconciliazione della democrazia e dei diritti umani nel continente”.
ATS/ANSA/LudoC.
Gallery image - Nobel per la Pace , OPAC tra i favoriti
Premio Nobel per la pace
A differenza degli altri premi Nobel, quello per la pace prevede l’invio di candidature al Comitato per il Nobel norvegese (quello svedese si occupa degli altri riconoscimenti). Il Comitato ha ricevuto 259 candidature e 50 di queste sono riferite a organizzazioni e non a persone fisiche. È il più alto numero di candidature mai ricevuto. Il regolamento prevede che i nomi proposti ogni anno non siano svelati per i 50 anni successivi alla premiazione: quindi le candidature di quest’anno saranno ufficialmente rese note nel 2063.
Nobel per la pace all'Isola di Lampedusa
È stata caldeggiata da più parti anche l’assegnazione del Nobel per la Pace all’Isola di Lampedusa, porta d’accesso all’Europa per i migranti delle coste del Nord Africa e teatro la scorsa settimana di un tragico naufragio costato la vita ad oltre 300 persone. Il settimanale italiano L’Espresso ha lanciato una raccolta firme online, sottoscritta da decine di migliaia di persone. Anche il ministro dell’Interno italiano e vice premier Angelino Alfano ha rilanciato la candidatura; il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, ha invece affermato che il suo Governo “attiverà le iniziative necessaria candidare Lampedusa al Nobel per la Pace".




