Secondo l'Alto commissariato ONU per i rifugiati, nei prossimi mesi le persone in fuga dalla guerra in Mali saranno diverse centinaia di migliaia.
Dal canto suo, Médecins sans frontières ha lanciato un appello affinché le organizzazioni umanitarie internazionali possano accedere alla regione di Konna, nel centro del paese, per prestare soccorso alle vittime del conflitto.
Intanto l'esercito maliano, forte dell’aiuto dei militari francesi, ha affermato di aver ripreso il controllo dell'area più "calda", finita nelle mani dei fondamentalisti islamici il 10 gennaio: sono state riconquistate sia Konna, la cui occupazione da parte dei guerriglieri aveva scatenato l'intervento militare straniero, sia Diabali, finita in mani islamiche il 14.
Gallery audio - Mali, timori per profughi e sfollati
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RG 12.30 SAVI Mali 18.01.13.MUS
RSI Info 18.01.2013, 13:29





