Il motore Revolution X montato sulla Street 750 è completamente nuovo, ma è comunque basato sulla grande esperienza del passato di Harley-Davidson. Il propulsore e l'intera motocicletta sono stati creati pensando alla guida urbana, ma strizzano pure l'occhio a chi, amante di questo stile, si vuole avvicinare al mondo della casa americana non solo grazie agli Harley-Davidson Days previsti a Lugano dal 3 al 5 luglio 2015. Prezzo base: 9.300.-.
La presentazione della casa
La Street 750 di Harley-Davidson, la prima piattaforma completamente nuova negli ultimi 14 anni, è stata costruita per l'ambiente urbano con il nuovo motore Revolution X con raffreddamento a liquido, un'accentuata agilità e un sound e un look che tutti riconosceranno come in tipico stile HD.
Le caratteristiche del design
L'estetica è un elemento fondamentale per una Harley-Davidson. Il look della nuova Street 750 è quello puro, nero, aggressivo di una Dark Custom della casa americana. Si parte dal motore per arrivare alla marmitta che riprende la Café Racer degli anni '70, passando per l'avantreno e i cerchi. Con la vasta gamma di accessori creati apposta per questa due ruote, le possibilità di personalizzarla sono quasi infinite. Inconfondibile è pure il serbatoio a goccia, di metallo come i parafanghi.
Sguardo sulla strumentazione
Il tachimetro elettronico è fissato sul manubrio con contachilometri totale, parziale e spie degli indicatori di direzione a luci LED. Offre il minimo indispensabile, niente di superfluo, come tutto il resto della motocicletta.
Motore, dettagli ma non troppi
Il motore Revolution X di 749cc, grazie al raffreddato a liquido, permette di mantenere le temperature e le prestazioni costanti. La trasmissione finale è a cinghia e necessita di poca manutenzione. La potenza è di 56CV con la coppia massima che si sviluppa già a 4'000 giri.
Qualche colpo di ciclistica
La Street 750 viaggia su una ruota anteriore da 17 pollici accoppiata con una posteriore da 15, ed ha un passo di soli 1,535mm. Questo significa un raggio di sterzata ridotto e una reazione veloce ai comandi, il tutto nell'ottica appunto della guida urbana.
Street 750
Le sensazioni in sella
Nonostante sia una moto di nuova concezione, si riconosce subito la linea in stile Harley-Davidson. Pure il tipico sound della casa statunitense è mantenuto, anche se è decisamente molto meno rumoroso di altri modelli. La posizione in sella, posta a soli 710mm da terra, è comoda per tutte le altezze e dà sicurezza quando ci si ferma, grazie ai piedi ben piantati a terra. Per chi è alto di statura però dopo qualche chilometro il consiglio è di fermarsi per una pausa per sgranchirsi, mentre bisogna stare attenti ad allargare bene la gamba destra se la si mette a terra, per evitare di venir marchiati dal tubo di scarico. Per il resto il baricentro basso, il motore docile ma sempre pronto, il manubrio arretrato e l'avantreno leggero rendono le manovre più veloci e facili, e per questo è una moto che si può consigliare a chi si avvicina al mondo Harley-Davidson e non ha pretese di lunghi viaggi ma soprattutto un impiego cittadino. Nonostante il casco, la sensazione da aria nei capelli e libertà è assicurata.
La Zavorrina
La sella del passeggero inizialmente è molto comoda e la sensazione rimane una volta in viaggio. Purtroppo per chi è alto il tempo di autonomia è breve perché le ginocchia sono davvero troppo piegate. Nessun problema invece con i tempi della città e nemmeno in autostrada perché si è ben coperti da chi guida. Per passeggiate con percorsi in salita, è consigliato l'optional dello schienale, per non scivolare indietro.
Luca Steens




