Durante l'incontro a Berlino con il suo omologo israeliano Benjamin Netanyahu, Angela Merkel ha criticato la decisione di costruire 3'000 alloggi per coloni a Gerusalemme Est e in Cisgiordania, presa da Israele il giorno dopo il riconoscimento della Palestina quale Stato osservatore da parte dell'Assemblea generale dell'ONU.
La cancelliera tedesca ha criticato la recente politica adottata da Tel Aviv dichiarando: "l'unica cosa che posso dire è che siamo d'accordo sul fatto di non essere d'accordo". Non solo, Merkel si è detta convinta che "si deve portare avanti una soluzione a due Stati e non la politica di nuovi insediamenti".
Dal canto suo, Netanyahu ha aggiunto di sperare che i palestinesi tornino al tavolo dei negoziati, perché "l'unica strada sono i colloqui diretti".





