Utili in calo nel primo semestre dell'anno, indicatori che puntano verso il basso, prospettive incerte. Sono gli esiti di un'indagine presentata martedì sull'andamento delle banche attive sulla piazza finanziaria di Ginevra; la seconda del paese, per rilevanza, dopo quella di Zurigo.
"Le condizioni quadro si sono deteriorate", ha dichiarato Nicolas Pictet nel suo ruolo di presidente della fondazione "Genève Place Financière". Commentando la perdita di competività degli istituti, Pictet ha chiamato in causa la regolamentazione del settore, che nuoce all'attrattiva della piazza.
In una recente classifica sui maggiori centri finanziari del mondo, Ginevra è scesa al 13esimo posto, perdendo 4 posizioni. La metà degli istituti ginevrini valuta il 2014 come un anno d'attività problematico, il 28% lo considera stabile, mentre solo il 21% lo giudica positivo.
Il 54% delle banche interpellate prevede inoltre una riduzione degli effettivi nel prossimo anno.
ATS/ARi




