Le esportazioni svizzere sono progredite del 5,1 % a 105,4 miliardi di franchi, e le importazioni del 3,9 % a 86,0 miliardi, nel primo semestre 2016, rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. La bilancia commerciale chiude con un surplus record di 19,3 miliardi di franchi.
Senza il dinamismo dovuto al settore chimico-farmaceutico, tuttavia, le esportazioni accuserebbero un calo, causato dalle industrie orologiera e meccanica. Lo rileva in una nota diffusa giovedì l'Amministrazione federale delle dogane. In particolare, le esportazioni di orologi sono crollate del 10,6% nel primo semestre 2016 rispetto alllo stesso periodo del 2015, a 9,48 miliardi di franchi.
Dal canto loro, complessivamente, le importazioni sono aumentate del 3,9%; pure in questo frangente alla base figurano gli ottimi risultati ottenuti dai prodotti chimici e farmaceutici, come pure dai veicoli e dagli aerei di linea.
ATS/Reuters/EnCa




