Le esportazioni svizzere hanno ripreso vigore nel primo trimestre di quest'anno, dopo il calo dello scorso anno. Su base annua e in termini nominali, sono cresciute del 2,5% a 51,8 miliardi di franchi, ha reso noto oggi (giovedì) l'Amministrazione federale delle dogane. Le importazioni, invece, sono diminuite dell'1,1% a 42,1 miliardi. La bilancia commerciale chiude dunque con un'eccedenza di 9,6 miliardi
Prodotti chimici e farmaceutici hanno contribuito in modo significativo al primo dato, mentre l'orologeria prosegue il trend negativo e ha subito la più forte contrazione dal 2009 a questa parte (-16,1%). Quanto agli acquisti di beni all'estero, sono influenzati negativamente dai prezzi bassi nel settore energetico, mentre va controcorrente quello dell'automobile.
pon/ATS
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