La piazza bancaria elvetica gode di prospettive di crescita favorevoli, secondo uno studio pubblicato giovedì dall'Associazione svizzera dei banchieri (ASB). È comunque necessario superare l'attuale fase di stagnazione degli affari, il tutto in un contesto in continua mutazione.
Il potenziale principale del settore si situa nel ramo del private banking, viene spiegato nella ricerca realizzata in collaborazione con The Boston Consulting Group. L'anno scorso, queste attività hanno generato quasi la metà dei ricavi delle banche in Svizzera.
Le prospettive favorevoli non devono comunque mascherare il fatto che l'intero settore esce da un periodo 2010-2013 con crescite piuttosto modeste: in media dell'1,1% pari a 54,4 miliardi di franchi. L'erosione dei margini è stata in parte compensata da una crescita dei volumi. Le regolarizzazioni fiscali avvenute in molti Paesi, hanno creato un'evoluzione “debole” in Europa occidentale.
Red.MM/ATS/Swing
Dal TG12.30:
RG 12.30 del 30.10.2014 Il servizio di Marzio Minoli





