Consumi

Un adescatore senza scrupoli

L'accusa chiede 3 anni e 4 mesi di prigione per il 47enne che spillava soldi alle donne conosciute online

  • 22.04.2016, 13:31
  • 04.09.2023, 12:32
Social network come territorio di caccia

Social network come territorio di caccia

  • ©Ti-Press

Ha approfittato della fiducia delle sue vittime, dimostrando di non avere nessuna attenzione per sentimenti e beni altrui, ha ammesso le proprie colpe solo davanti a prove inconfutabili e ha dimostrato disprezzo per le autorità. Questo il ritratto del 47enne del Locarnese a processo alle Assise criminali dipinto dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, che nei suoi confronti ha chiesto 3 anni e 4 mesi di prigione e la condanna a risarcire tutte le donne raggirate, 25 per un totale di 150'000 franchi.

L'uomo, accusato di reati che vanno truffa per mestiere alla coazione, truffava le sue vittime, conosciute sui social network, alle quali faceva credere di essere benestante per poi chidere soldi fingendo problemi di natura finanziaria.

Sabrina Aldi, legale dell'accusato che al termine della mattinata, solo dopo le richieste di pena, si è scusato per le sue azioni, ha invece chiesto una pena di massimo due anni di prigione, sospesi con la condizionale, e la sua scarcerazione alla fine del processo.

sf

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