Il Pagellotto dell’Eurovision fissa il momento: non si attendono i risultati, le impressioni sono a botta calda. Le rifiniture sono minime. Promuovere i promossi e bocciare i bocciati è un lusso che non vogliamo concederci. Ci piace complicarci la vita, consapevoli che certe scelte rasenteranno l’incoscienza.
Iniziamo come è giusto che sia da Veronica Fusaro. Non si può dire che abbia deluso, ma onestamente ci aspettavamo qualcosina di più. Fa il suo e lo fa bene, la canzone si distingue nella festosa baraonda e questo già lo sapevamo. L’allestimento però è meno immediato rispetto alla concorrenza e questo, un po’ come le corde in scena, finisce per essere un vincolo. Performance che resta un po’ sospesa e alla fine costa l’eliminazione. 4,5 lenitivo
I top
Jonas Lovv (Norvegia). All’improvviso una salopette: l’abito d’ordinanza del baffuto scandinavo, che per la serata ha scelto la losanga. L’amante del rock potrebbe apprezzare il riff kinksiano e il rullare dei tamburi, lui offre una performance in linea col genere, molto da arena. 5
Jonas Lovv - Ya Ya Ya
RSI Cultura 14.05.2026, 22:51
Dara (Bulgaria). Di per sé la formula è quella classica, cantante più ballerini che si agitano in pedana. Il brano pesca nel danzereccio tosto con inflessioni tradizionali, e vabbè. È lei che fa la differenza: ha un bel piglio, ti aggancia con lo sguardo e non ti molla più. Sa fare show, e questo all’Eurovision conta. 5-
Dara - Bangaranga
RSI Cultura 14.05.2026, 22:50
I flop
Aidan (Malta). Smanicato di pelle su atmosfere alla Sinatra: un cocktail che potrebbe essere fatale. Performance un po’ statica e lui ha l’aria dell’aspirante attore intrappolato in un provino infinito. 4--
Jiva (Azerbaigian). Quelle ballate che se ci incocci alla radio non vedi l’ora che finiscano. 3
Eurovision 2026: la finale in diretta su LA1 sabato 16 maggio, ore 21:00
La Svizzera debutta a Eurovision 2026 (Serotonina, Rete Tre)
RSI Cultura 14.05.2026, 09:30
Contenuto audio

