Andy Murray (ATP 2) ha sconfitto 5-7 7-5 6-3 Marin Cilic (12) nella finale del Queens. Grazie al successo lo scozzese, al rientro dopo un infortunio alla schiena che gli ha impedito di prendere parte al Roland Garros, si è portato a quota 27 vittorie in eventi ATP. In stagione si era già imposto a Miami e Brisbane. Il britannico ha avuto la meglio sul detentore del titolo, dimostrando di avere tutte le carte in regola per replicare il trionfo olimpico del 2012 a Wimbledon. Tra il 24 giugno e il 7 luglio i migliori giocatori si sfideranno infatti sull'erba di Londra nel terzo Grande Slam dell'anno.
Iniziato in ritardo a causa della pioggia, il match ha permesso al croato di provare le proprie qualità sul manto erboso, superficie sulla quale può dare filo da torcere a chiunque. Partito male, Murray ha fatto ricorso a tutto il proprio repertorio di gemiti e gesti di frustrazione, dando pure l'impressione di non potere più continuare dopo una scivolata sul 4-3 del primo set. Persa la prima frazione, si è però ripreso e, dopo aver soffiato il servizio avversario sul 6-5 della seconda, ha controllato agevolmente il set decisivo.






