Simen Hegstad Krueger ha fatto svanire già alla seconda gara il sogno di Johannes Klaebo di andare a conquistare tutti i titoli ai Mondiali di Planica. Il 29enne norvegese, secondo due anni fa a Oberstdorf alle spalle del russo Alexander Bolshunov (assente per l'esclusione della sua nazione), è giunto in solitaria al traguardo dello skiathlon, precedendo il 26enne e l'altro connazionale Sjur Roethe. A completare il dominio della Norvegia è arrivato anche il 4o rango di Pal Goldberg. Per quanto riguarda gli svizzeri, il migliore è stato Jonas Baumann, che ha concluso al 18o posto.
I 15km a stile classico hanno portato allo scoperto 13 atleti (senza nessun elvetico) che hanno fatto la differenza con il ritmo, mentre nei 15km a skating hanno sorpreso gli avversari Roethe e Krueger, i più veloci nel cambiare gli sci, che hanno mandato in frantumi il gruppo e stroncato le velleità di vittoria del più illustre connazionale. Alla fine Klaebo è riuscito a rientrare negli ultimi metri solo su Roethe (staccato da Krueger nel penultimo giro), mettendo in bacheca un argento, sua 9a medaglia iridata. Per il vincitore si tratta invece del primo titolo e della quarta medaglia mondiale, in una carriera che lo ha visto salire pure quattro volte sul podio olimpico, con in particolare il titolo nello skiathlon e nella staffetta a PyeongChang 2018.
Salto, Ammann brillante nelle qualificazioni
Ci saranno tutti e quattro i rossocrociati nella gara di domani sul piccolo trampolino ai Mondiali di Planica. Simon Ammann, che sarà in corsa per la 12a volta, ha chiuso al 13o posto con un totale di 126,6 punti, mentre Gregor Deschwanden, Killian Peier e Remo Imhof hanno terminato la loro prova con rispettivamente 121,8, 118,9 e 107,9 punti. A piazzarsi davanti a tutti è stato invece lo sloveno Anze Lanisek (141,6).
Fondo, l'arrivo dello skiathlon maschile (24.02.2023)
RSI Sport 24.02.2023, 16:43
Salto, la prova nelle qualificazioni di Simon Ammann (24.02.2023)
RSI Sport 24.02.2023, 18:44


