La Nazionale svizzera femminile dello sci è vicina ad un infausto primato, quello del maggior numero di gare consecutive (58) senza vittorie nelle gare di Coppa del Mondo, un record fatto registrare tra il 1997 e il 1998. Erano quelli i primi anni di Sonja Nef, nei quali l'unica capace di salire sul podio con una certa regolarità era Heidi Zurbriggen, la sorella minore di Pirmin. Per ora le ragazze rossocrociate sono ferme a 56 e per non tagliare il traguardo negativo davanti hanno il gigante di Courchevel di domani e la discesa di Val d'Isère di sabato.
"Se non ci fosse stata Mikaela Shiffrin avrei festeggiato diverse volte - ha affermato Wendy Holdener, l'ultima a trionfare in CdM il 26 gennaio del 2018 nella supercombinata di Lenzerheide - Però quello della mancanza di vittorie non era un tema prima e non lo è nemmeno adesso".
Quando si guarda sembra sempre facile vincere, ma la verità è che non lo è
Lara Gut-Behrami
Sempre nel 2018, qualche settimana prima dell'ultima affermazione della Holdener, anche Lara Gut-Behrami era salita per l'ultima volta sul gradino più alto del podio a Cortina d'Ampezzo. "Per vincere c'è bisogno di tutto - ha detto la ticinese - Noi siamo una squadra che sta crescendo e c'è tanto potenziale". Potenziale espresso anche dalla giovane Michelle Gisin, ancora alla ricerca della prima vittoria in Coppa del Mondo: "Per vincere hai bisogno anche di un po' di fortuna, perché sei già bravissima se arrivi nelle top 5".
Il servizio sulle mancate vittorie delle elvetiche (Rete Uno Sport 15.12.2019, 18h30)
RSI Sport 15.12.2019, 20:35
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