Non Tanguy Nef, l'atleta meglio piazzato al mattino, bensì Loïc Meillard. È stato quest'ultimo a regalare alla Svizzera un podio nello slalom inaugurale di Garmisch, dove il neocastellano ha però solo accarezzato l'idea di una prima vittoria assoluta nella disciplina a livello di CdM. A levargliela, Henrik Kristoffersen (il settimo vincitore diverso in sette prove stagionali), il quale ha scavato tra sé e il primo inseguitore un margine di 14 centesimi. Il norvegese, ora a un punto soltanto dalla vetta della classifica di specialità (ancora capeggiata da Braathen), ha potuto tirare un sospiro di sollievo all'uscita di scena dell'unico che lo aveva preceduto stamane, appunto Nef, da parte sua presentatosi comunque preparato alla resa dei conti della seconda manche.
Ai piedi del podio provvisorio, Daniel Yule ha fallito l'assalto ad una terza posizione finale che pareva essere alla sua portata, e che è invece andata a Manuel Feller (+0"51). Alla fine, il vallesano si è classificato quinto (+0"92), con una performance tutto sommato di buon auspicio in vista di domani e del finale di stagione. Poca gloria per gli altri elvetici qualificatisi per la discesa del mezzogiorno, ovvero Ramon Zenhäusern, Sandro Simonet e Luca Aerni. Il primo ha perso ulteriore terreno, concludendo 24o (+3"04), mentre gli altri due non hanno nemmeno raggiunto il traguardo.

S U Garmisch, il servizio sulla gara (Sportsera 26.02.2022)
RSI Sport 27.02.2022, 13:02
S U Garmisch, la seconda manche di Henrik Kristoffersen (26.02.2022)
RSI Sport 26.02.2022, 14:29
S U Garmisch, la seconda manche di Loïc Meillard (26.02.2022)
RSI Sport 26.02.2022, 14:28
S U Garmisch, la seconda manche di Tanguy Nef (26.02.2022)
RSI Sport 26.02.2022, 14:32
Le dichiarazioni di Loïc Meillard (Rete Uno Sport 26.02.2022, 18h30)
RSI Sport 26.02.2022, 20:58
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