Quella di sabato sarà, meteo permettendo, la sua 12a e ultima discesa del Lauberhorn. Una gara, quella di Wengen, che Beat Feuz ha vinto per la prima volta al terzo tentativo, nel 2012, trionfando dunque praticamente subito, mentre altri, Didier Cuche su tutti, non ci sono mai riusciti. "La festa sarà in strada, ma io starò in disparte - ha confessato in conferenza stampa il bernese, ormai prossimo al ritiro - anche se farò di tutto per vincere. E poi settimana prossima c'è Kitzbühel. Trascorrerò queste ultime ore come sempre, ovvero con la mia famiglia, con i miei amici e con i miei compagni".
Ciò che mi fa piacere è che la gente ha capito la mia decisione. La mia storia è quasi finita e tutti quanti sono felici per la mia scelta
Beat Feuz
Come sempre. È con questa attitudine che Feuz vuole vivere la sua ultima discesa nel suo canton Berna. "Mi voglio godere ogni istante - ha sottolineato il 34enne, che in carriera ha vinto anche un oro olimpico e uno mondiale - Mi presenterò al cancelletto per fare bene, ma un eventuale 10o posto non rovinerà quanto di buono ho ottenuto fin qui. Come detto, cerco di approfittare di questi ultimi momenti".
Wengen, l'intervista a Beat Feuz (14.01.2023)
RSI Sport 14.01.2023, 13:27
D U Wengen, il servizio su Beat Feuz (Info Notte Sport 11.01.2023)
RSI Sport 11.01.2023, 03:00
Il servizio con Beat Feuz (Rete Uno Sport 12.01.2023, 07h15)
RSI Sport 12.01.2023, 11:12
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Il servizio con Beat Feuz (Rete Uno Sport 14.01.2023, 08h00)
RSI Sport 14.01.2023, 11:03
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