Seguendo l'esempio della Formula E, anche la sorella maggiore, ovvero la Formula 1, dall'imminente stagione 2018 (al via il 25 marzo a Melbourne) non porterà più delle modelle in griglia a esporre i numeri delle posizioni di partenza, bensì dei giovani piloti, scelti o sorteggiati dalle nazioni ospitanti e accompagnati dalle rispettive famiglie.
La novità, concordata dalla Federazione Automobilistica Internazionale e dalla società organizzatrice del campionato, la Formula One (acquisita lo scorso anno da Liberty Media), vuole essere un'ispirazione per i giovani, soprattutto i talenti della disciplina, ma anche un modo per "rimanere al passo con i tempi in una società che non vede più come appropriata o rilevante la presenza di modelle in griglia", secondo quanto dichiarato dagli organizzatori su un tema che nelle ultime settimane ha scaldato parecchio gli animi dell'opinione pubblica.







