La partenza di André Heim in direzione St. Louis non è certamente un fulmine a ciel sereno. Già a fine marzo, infatti, erano emersi alcuni rumors concernenti questa trattativa, ufficializzata in serata dai comunicati delle due squadre. In casa Ambrì, il primo a prendere parola è stato Paolo Duca, sì rammaricato, ma anche lieto per i traguardi personali raggiunti dal classe '98: "Da un lato c'è la soddisfazione per il ragazzo, che è riuscito a convincere una franchigia di NHL facendo il salto di qualità; dall'altro la consapevolezza di perdere un giocatore importante, difficile da sostituire a questo punto della stagione".
Heim è venuto da noi con una gran voglia di lavorare e imparare, sfruttando veramente la nostra piattaforma
Paolo Duca
L'addio va inquadrato nell'ottica dell'ormai nota strategia societaria: cercare giovani emergenti e sviluppare al massimo il loro potenziale. E in tal senso, gli ultimi arrivati - Manix Landry e Tommaso De Luca - potrebbero ricalcare le orme del numero 44: "Sì, sono due ragazzi che in questa posizione possono senz'altro fare bene - ha commentato il direttore sportivo - proveremo a farli progredire in fretta, con, d'altro canto, un occhio sempre vigile al mercato". Ma tornando ad Heim, le speranze di rivederlo presto in Leventina sono definitivamente svanite? "No, il contratto resta in essere. Dovesse rientrare in Svizzera nelle prossime due stagioni, lo farebbe sicuramente ad Ambrì".
L'intervista a Paolo Duca (08.05.2023)
RSI Sport 08.05.2023, 22:54
Contenuto audio
NL, il servizio sulla conferenza stampa dell'Ambrì (Quotidiano 24.04.2023)
RSI Sport 24.04.2023, 19:37

