Hockey

"Mi manca il contatto umano con i giocatori"

Cereda parla della preparazione individuale e delle incertezze per la pianificazione

  • 29.04.2020, 14:37
  • 4 maggio, 22:48
Un anno fa

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  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

Incertezza. È questa la sensazione che regna sovrana nel mondo dello sport data la situazione attuale legata al coronavirus. Ne ha parlato anche Luca Cereda, che ha commentato il rinvio della partenza della Champions Hockey League: "Sicuramente fa riflettere, significa che settembre comunque è una data a rischio. Questa notizia aumenta ancora di più l'incertezza per la pianificazione del lavoro. Per il momento restiamo fissi con la data di metà settembre come prima partita, ma dobbiamo comunque preparare qualche scenario differente".

Logicamente anche la preparazione estiva sottostà alle restrizioni in vigore: "Personalmente manca il contatto. Ero abituato a partecipare, sebbene in forma un po' più ridotta, agli allenamenti comuni, ad avere uno scambio con i giocatori. Lo trovavo un momento importante, in cui c'era veramente il tempo di socializzare, di conoscerci".

Si può vedersi o sentirsi attraverso la tecnologia, ma il contatto umano rimane qualcosa di diverso

Luca Cereda

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L'intervista a Luca Cereda (Rete Uno Sport 29.04.2020, 07h30)

RSI Sport 29.04.2020, 08:42

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"Distanti ma vicini" Luca Cereda (17.03.20)

RSI Sport 17.03.2020, 16:06

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