Esperimenti sì, ma non ora. A tre giorni dall'esordio alla Karjala Cup, coach Patrick Fischer ha voluto chiarire una scelta per certi versi sorprendente. La Svizzera che prenderà parte al torneo finlandese pare infatti costruita per vincere, e non per dare ghiaccio agli elementi più promettenti del panorama rossocrociato. Il motivo? "Ora che facciamo parte dell'Euro Hockey Tour - ha commentato il 47enne - penso sia importante portarvi una rosa molto competitiva, quasi il miglior roster disponibile. I più giovani avranno spazio verso febbraio. Quest'anno abbiamo cambiato un po' il programma, e di conseguenza anche la selezione".
Potersi allenare giornalmente con compagni di talento è senz'altro un aspetto positivo, ma occorre giocare
Patrick Fischer
Inevitabile poi, dopo una ventina di partite, interrogare il coach su benefici e svantaggi di una National League a sei stranieri. Vi sono veramente differenze? "Sì, vedo cambiamenti, anche se è ancora un po' presto per stilare un bilancio completo. Il ritmo si è alzato: certi elementi stanno approfittando della possibilità di giocare con linee forti, mentre altri trovano meno spazio".
Legato a That's Hockey del 07.11.2022
Nazionale, le dichiarazioni di Patrick Fischer (That's Hockey 07.11.2022)
RSI Sport 08.11.2022, 00:23
L'intervista a Patrick Fischer (Rete Uno Sport 08.11.2022, 07h15)
RSI Sport 08.11.2022, 10:04
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L'intervista a Lars Weibel (Rete Uno Sport 07.11.2022, 18h30)
RSI Sport 08.11.2022, 00:20
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