È stata un'altra settimana complicata quella appena trascorsa per le due principali squadre ticinesi di hockey, con l'Ambrì costretto ad allenarsi "in bolla" dopo alcune positività al COVID-19 riscontrate all'interno della rosa e il Lugano eliminato dalla Coppa per mano dello Zurigo.
"Allenarsi senza contatto fisico è sicuramente diverso. Siamo un po' tornati ai tempi della scuola hockey, quando si faceva tanta tecnica individuale", ha spiegato Luca Cereda. Dal canto suo il Lugano, che ha potuto contare sul rientro in squadra di Alessio Bertaggia, si è visto rinviare una partita per la sesta volta in questa stagione. Una sfida anche per chi, come il preparatore Laasi Laakso, deve occuparsi della condizione atletica: "Cerchiamo di portare i giocatori nella stessa forma fisica che avevano prima della pausa".
Si programma alla giornata e si fa quello che si può
Lassi Laakso
Una serie di restrizioni, quelle causate dal coronavirus, che colpisce in particolar modo le squadre dei settori giovanili. "Per loro è sicuramente difficile, la programmazione viene costantemente stravolta e i ragazzi soffrono il fatto di non poter dimostrare nel weekend quanto preparato in settimana", ha dichiarato Krister Cantoni, allenatore della U17-Elit del Lugano.
Le elezioni americane? Ho cercato di illustrare dei fatti ai miei compagni senza influenzare la loro opinione
Brian Flynn
NL, il servizio sulla settimana di Ambrì e Lugano (La Domenica Sportiva 08.11.2020)
RSI Sport 08.11.2020, 19:30

