Sostenuta da diversi importanti nomi, tra i quali quello del vicecampione mondiale Matteo Trentin, l'ipotesi di una maxicorsa con Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta insieme si sta facendo largo, soprattutto sul web. Il ciclismo, messo a dura prova come tutti gli sport dall'emergenza coronavirus, può percorrere questa via nel 2020? "Pur essendo un'idea suggestiva e affascinante, a mio modo di vedere resta pazza e irrealizzabile - ha commentato Marco Vitali - una grande corsa a tappe richiede diverse difficoltà organizzative, e non vedo come si possa mettere assieme un puzzle di quel tipo in paesi diversi".
Bisogna considerare anche gli sponsor
Marco Vitali
Un ostacolo sembra essere rappresentato anche dalle società sui quali poggiano le corse, siccome Tour de France e Vuelta si fondano su un organizzatore diverso da quello del Giro d'Italia. "Questo è sicuramente un problema, ma poi bisogna considerare l'aspetto pratico. Il Giro d'Italia svolto in maggio ha parecchie tappe in riva al mare, cosa succederebbe se si spostasse in luglio e agosto quando gli alberghi sono pieni? È molto più realistico pensare a dei giri accorciati, magari raggruppando certe corse. Ad esempio piazzando il Giro ad ottobre insieme a Lombardia e Sanremo", ha concluso l'ex ciclista.
Il servizio con Marco Vitali (Rete Uno Sport 27.03.2020, 17h30)
RSI Sport 28.03.2020, 12:53
Contenuto audio
Parigi-Nizza, il servizio sulla gara (Sportsera 14.03.2020)
RSI Sport 14.03.2020, 00:00










