Calcio

"Un mecenate come me non si rivedrà più"

L'era Constantin a tutto tondo tra i rimpianti Del Piero, Baggio e Maradona

  • 16.01.2023, 10:21
  • 5 maggio, 16:50
In studio alla Domenica Sportiva

In studio alla Domenica Sportiva

  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

Idealista come Don Chisciotte, costretto a scendere in battaglia come Napoleone. Christian Constantin e il suo Sion sono stati tra i grandi protagonisti del calcio svizzero degli ultimi 30 anni in uno stretto binomio che a partire dal 2024 cesserà di esistere. In una lunga intervista alla Domenica Sportiva il presidentissimo vallesano ha raccontato i sogni, la passione, le lotte con le grandi realtà elvetiche, la resistenza alla guida di un piccolo club con un'idea di calcio che ormai non c'è più.

In una piccola realtà come quella di Sion, ogni tanto per farti sentire devi alzare la voce. Devi fare paura agli avversari in un mondo dove ciascuno vuole sopraffare il prossimo

Christian Constantin

Sotto la guida dell'ex portiere (anche del Lugano) il club vallesano ha conquistato un campionato e sette volte la Coppa Svizzera, portando al Tourbillon, oltre a tanti, tantissimi allenatori, anche molti campioni dal grande palmarès. Alcuni però hanno solo sfiorato il Sion.

"Ero a un passo da Alessandro Del Piero, ma veramente vicino - ha spiegato Constantin - Quando Alberto Bigon era il nostro allenatore, abbiamo anche cercato di portare in biancorosso Roberto Baggio, che stava concludendo la sua avventura con la Juventus. Però mi sento di dire che eravamo più vicini a Del Piero che a Baggio. In ogni caso il rimpianto più grande è sicuramente Diego Armando Maradona. Blatter mi aveva detto che aveva problemi con la cocaina e allora ho rinunciato".

Constantin ha poi profetizzato un futuro a tinte fosche per il suo Sion. "Il calcio come l'ho vissuto io non esiste più - ha ammesso parlando della sua successione - Non si può più pensare a un mecenate che mette soldi in una piccola realtà sportiva, ormai ci sono grandi gruppi stranieri che stanno investendo da noi. Mio figlio non può prendere in mano il Sion, quindi per il club nel futuro si potrà ripartire dalla formazione e dallo sviluppo dei giovani. Bisognerà ridimensionare le aspettative".

immagine
20:56

SL, l'intervista a Christian Constantin (La Domenica Sportiva 15.01.2023)

RSI Sport 15.01.2023, 19:29

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare