Anche lontano dai campi Valon Behrami fa parlare di sé. In attesa di conoscere il suo futuro - sì, sarà ancora su un campo da calcio - il centrocampista ticinese è recentemente finito al centro di una sterile polemica riguardante il suo rapporto con Svizzera e Italia. "Mi è stato chiesto chi tifassi tra le due, ed ho risposto chiaramente 'Svizzera'. Qualche giornale ticinese tendenzialmente provocatorio, ha però interpretato male le mie parole. Ribadisco il concetto: anche se con la Svizzera è finita male, non cambia quello che provo per questa Nazionale. Non dovesse vincere la Svizzera, sosterrò legittimamente l'Italia, visto che ho giocato con diversi ragazzi che ne fanno parte", ha spiegato il 34enne per porre fine alla vicenda.
Ragiono ancora da giocatore: l'idea di svegliarmi e non allenarmi non mi piace ancora
Valon Behrami
Lasciatosi alle spalle il piccolo caso, Valon Behrami si è anche espresso sulla sua situazione calcistica, facendo intendere che nelle prossime settimane se ne saprà di più: "In questo momento sto lavorando con il mio preparatore. Ho avuto parecchi mesi per ragionare e capire come sto fisicamente. Stanno venendo fuori diverse soluzioni ma devo ancora maturare una decisione concreta". Certo è che il suo futuro non sarà fuori dall'Italia, vista "la volontà di restare vicino alle bambine". E poi? "Mi piacerebbe fare il corso da allenatore, l'ideale sarebbe restare nel mondo del calcio. Diciamo che sto iniziando a guardare diverse partite in un'ottica diversa", ha concluso.
L'intervista a Valon Behrami (18.12.2019)
RSI Sport 18.12.2019, 17:18
Contenuto audio
Il servizio con Valon Behrami (Rete Uno Sport 19.12.2019, 12h30)
RSI Sport 19.12.2019, 13:34
Contenuto audio




