Questo pazzo 2020 è ormai in archivio per il Lugano, che con il 5o posto e due partite in meno disputate può reputarsi soddisfatto del percorso intrapreso. "Abbiamo fatto il boia e l'impiccato per tenere una rosa importante - ha commentato il presidente del Lugano Angelo Renzetti - abbiamo creato uno staff considerevole e il nostro allenatore funziona e ha voglia di rivalsa. Tutti questi fattori ci hanno permesso di fare un anno impensabile". Subito dopo però, il patron bianconero ha rivolto lo sguardo al futuro: "Tuttavia nel calcio quel che conta è quel che fai il giorno dopo, non abbassiamo la guardia e andiamo avanti".
La cessione della società rimane sempre d'attualità
Angelo Renzetti
Nonostante i problemi economici tipici di questa annata, l'imminente mercato di gennaio può essere un'occasione d'oro per ottimizzare l'organico della squadra: "Per quel che riguarda l'attacco abbiamo individuato un giovane che gioca in Svizzera, ma altre squadre sono su di lui e sarà difficile. A livello difensivo stiamo facendo di tutto per prendere Lucky Opara, un giocatore che già conosciamo".
Il problema finanziario l'abbiamo sempre avuto
Angelo Renzetti
Da quelli che potrebbero arrivare ai possibili partenti con il contratto in scadenza, in primis mister Maurizio Jacobacci, ma il presidente non sembra turbato: "Il rinnovo dell'allenatore è quello che mi preoccupa meno, c'è fiducia da ambo le parti ed entro marzo ci siederemo al tavolo e proveremo a trovare una soluzione. In campo il giocatore giovane in scadenza è Akos Kecskes, con cui cercheremo di risolvere, mentre gli altri sono tutti atleti di una certa età e alla fine vedremo se rinnovarli di un anno o meno".
L'intervista ad Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 31.12.2020, 12h30)
RSI Sport 31.12.2020, 14:48
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