La vittoria contro il Portogallo deve sì essere accolta in maniera positiva, ma non può distogliere lo sguardo dai problemi che hanno attanagliato la Svizzera in queste settimane. Uno su tutti? Quello del gol. E chi di gol se ne intende è sicuramente Michael Frey, a bersaglio in 24 occasioni in Belgio con la maglia dell'Anversa ma al quale manca ancora la convocazione in Nazionale. "Mi aspettavo che arrivasse la chiamata dopo il mio record di gol, ma così non è stato. Per il momento resta un sogno che avevo fin da bambino e dunque devo continuare a lavorare per realizzarlo", ha detto l'attaccante ai microfoni di SRF.
Il treno dei Mondiali non è ancora partito, resto ottimista
Michael Frey
Ma non è solo una questione di numeri e cifre. Frey, rispetto al passato, si ritiene maturato sia dentro che fuori dal campo. "Ho lavorato su molti aspetti del mio gioco, soprattutto spalle alla porta sono migliorato molto - ha continuato il 27enne - Anche a livello caratteriale mi sono tranquillizzato. Se prima mi risultava difficile mantenere le emozioni sotto controllo, ora sono più calmo. Non è sempre facile quando si è giovani, ma dagli errori si impara. Ed io ho fatto così".
Il servizio con Michael Frey (Rete Uno Sport 12.06.2022, 18h30)
RSI Sport 13.06.2022, 01:33
Contenuto audio
Europa League, il gol di Frey in Fenerbahce - Anderlecht (08.11.2018)
RSI Sport 08.11.2018, 23:00




