Sempre più il male della depressione si insinua nel mondo solo apparentemente dorato dello sport agonistico, e in particolar modo in quello del calcio. Giovani in piena salute con, spesso, prospettive di carriera più che allettanti che improvvisamente si bloccano. Tutto diventa nero. Ogni giornata prende le sembianze di una montagna invalicabile da scalare. Chi si è ritrovato in questa difficile condizione è Francisco Rodriguez, il quale ha vestito la maglia del Lugano la scorsa stagione e, proprio nel club bianconero, ha vissuto un grave momento di depressione.
"Era la fine di ottobre dello scorso anno - ha raccontato lui stesso al collega di RTS Sport Stefan Renna - arrivavo da un periodo di panchina. Poi un pensiero, una preoccupazione mi ha fatto finire fuori strada. Finalmente avevo l'occasione di scendere in campo. Ho giocato contro il San Gallo, non saprei dire come a dire la verità. Perché mentalmente non ero presente. Quella partita contro il San Gallo l'abbiamo persa e la società ha deciso il cambio di allenatore". Fabio Celestini se ne va e arriva Maurizio Jacobacci. "Ho iniziato ad allenarmi con Jacobacci - continua Francisco, fratello del nazionale rossocrociato e giocatore del Torino Ricardo Rodriguez - ma mi sono infortunato durante una rifinitura e questa cosa mi ha messo davvero ko. Ho iniziato a vedere tutto nero e in poco tempo sono sprofondato in uno stato di depressione. Anche se ancora non sapevo cosa fosse".
Rapidamente mi sono trovato a terra: non avevo più voglia di far nulla, non avevo nessuna motivazione
Francisco Rodriguez
"È una preoccupazione che non riesci a controllare, che va velocemente nel profondo e fa venire a galla tutto il vissuto degli ultimi anni. Ho combattuto per diversi mesi con questa situazione", ha spiegato l'ex giocatore del Lugano. Rodriguez ha così chiesto di essere trasferito in una squadra vicino a Zurigo, anche in Challenge League. L'importante era stare vicino alla famiglia. Ed è arrivato il passaggio allo Sciaffusa (dove gioca anche l'altro fratello Roberto), concretizzatosi lo scorso settembre. "Ora fortunatamente sto meglio e posso parlarne apertamente. Anzi voglio parlarne", ha concluso Rodriguez.

L'intervista a Francisco Rodriguez (18.12.2020)
RSI Sport 18.12.2020, 12:09






