L'ultima con la maglia rossocrociata era stata una vera e propria impresa, la vittoria contro la Russia alla Saint Léonard di Friborgo. Sono passati quasi cinque anni da quel 10 agosto 2014 e Clint Capela è tornato in Nazionale. E l'obiettivo è un'altra, ancor più grande, impresa: conquistare un posto agli Europei del 2021. Un percorso lungo e tortuoso che ha preso il via, di fatto, dal torneo di Trento (che si gioca oggi e domani) dove coach Gianluca Barilari ha potuto tornare schierare la stella più lucente del nostro basket. Venti minuti (i primi due quarti) di presenza in campo che, però, non sono bastati alla Svizzera per avere la meglio della Costa d'Avorio, formazione ambiziosa che sta preparando i Mondiali di settembre in Cina e che ci ha battuti per 69-68.
Ma la vera Svizzera è quella del primo tempo, che ha chiuso avanti 35-33, con Clint, le sue schiacciate e i suoi mortiferi pick-and-roll, e con un Roberto Kovac dalla mano torrida (15 punti nella prima metà con 4/5 da tre). Ed è una Svizzera che fa sperare - e anche un po' sognare - perché, come detto, gli ivoriani sono avversari ostici e fisicamente molto forti, e ai rossocrociati manca ancora "mezzo Capela" e anche l'ex luganese Patrick Baldassarre, tenuto precauzionalmente a riposo e che in Nazionale ha sempre fatto cose più che lodevoli.
Nazionale, l'intervista a Roberto Kovac (30.07.2019)
RSI Sport 31.07.2019, 01:03


