Dopo aver perso due partite su tre in casa nel primo turno, Golden State sembra aver trovato la formula giusta per girare al meglio anche alla Oracle Arena. I Warriors hanno sconfitto pure in gara-2 gli Houston Rockets per 115-109, portandosi così sul 2-0 nella serie. I texani si sono dovuti nuovamente inchinare allo strapotere di Kevin Durant, autentico trascinatore dei californiani in tutti i playoff. Non è stata sufficiente la doppia doppia di Clint Capela (14 punti e 10 rimbalzi), con la sfida che si sposta ora in Texas. Da segnalare gli infortuni alle stelle delle due squadre Steph Curry (lussazione di un dito) e James Harden (ferita a un occhio), che hanno però continuato a giocare nonostante il dolore.
Dopo la brutta sconfitta patita all'esordio Milwaukee ha rimesso in carreggiata la sfida con Boston, vincendo la seconda partita con un perentorio 123-102. Dimenticata la brutta prova collettiva di gara-1 i Bucks sono tornati a proporre un gioco offensivo spumeggiante guidati dal solito Giannis Antetokounmpo e con un terzo quarto da 39 punti (contro i soli 18 dei Celtics) hanno deciso l'incontro.


