Il termine per l'inoltro delle lettere di intenti per organizzare i Giochi Olimpici invernali del 2026 si avvicina a grandi passi e quando rimane ormai solo un giorno di tempo è giunta una nuova candidatura. Alla concorrenza per Sion 2026, che soltanto ieri si era arricchita delle accoppiate Torino-Milano e Graz-Schladming, si è infatti aggiunta anche la città turca di Erzurum. In precedenza si erano annunciate pure Stoccolma, Calgary e Sapporo; ad aprile si apriranno le discussioni e nel settembre del 2019 a Milano verrà presa la decisione finale.
La località dell'Anatolia Orientale, vicina dunque al confine con Armenia e Georgia, si trova a circa 400km a sud di Sochi (organizzatrice dei Giochi del 2014) ed è posta a 1757m sul livello del mare; è un importante centro universitario per la medicina e, grazie alla sua posizione sul Monte Palandöken, è una delle principali località per il turismo invernale di tutta la Turchia. Nel 2011 ha ospitato le Universiadi invernali ed è stata sede di vari altri appuntamenti sportivi.
