Le Federazioni internazionali dei 28 sport estivi ammessi alle Olimpiadi temono grossi problemi finanziari a seguito dello spostamento dei Giochi di Tokyo di un anno. "Ci sono Federazioni che hanno buone riserve, altre che hanno entrate solo dai grandi eventi", ha precisato Andrew Ryan, il direttore generale dell'Associazione delle discipline olimpiche estive.
Dopo Rio 2016 c'era stata una distribuzione di circa 500 milioni di franchi, con le grandi federazioni come atletica e nuoto che ne avevano ricevuti circa 40, le medie come ciclismo e pallavolo 25 o 17 come canottaggio e boxe, e le piccole 7 come golf e pentathlon moderno. Facendo affidamento su queste entrate, diverse di queste Federazioni ora rischiano di non avere liquidità per superare questo anno d'attesa.
Da una parte si vorrebbe l'aiuto del CIO, ma dall'altro il problema più grande è l'incertezza del mantenimento dei vari eventi promossi dalle singole Federazioni e la fedeltà degli sponsor.
