Sono sempre molte le famiglie che non riescono più a occuparsi dei loro animali
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Gli animali, fra protezione, leggi e controlli: uno sguardo all’Ufficio del veterinario cantonale 

  • Ieri
  • 58 min
  • Antonio Bolzani
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Qual è il lavoro quotidiano che viene svolto in Ticino dall’Ufficio del veterinario cantonale? Partiamo da questa semplice domanda per spiegare i compiti amministrativi e organizzativi di un importante ufficio statale. I principali campi di attività dell’Ufficio sono la lotta contro le epizoozie e le malattie infettive; il controllo degli animali destinati alla produzione di alimenti e l’ispezione delle carni; il controllo dei farmaci veterinari; la protezione degli animali; l’importazione e l’esportazione di animali e di prodotti di origine animale; nonché la legislazione sui cani. Le domande che spesso i cittadini si pongono sono svariate e toccano differenti ambiti: ad esempio quali leggi e quali disposizioni si occupano delle questioni che riguardano gli animali in Svizzera? La legislazione veterinaria è ancorata al diritto federale, con l’unica eccezione della legge cantonale sui cani: nella puntata odierna diamo quindi uno sguardo alle varie leggi e ordinanze esistenti in Svizzera e in Ticino che regolano una realtà variegata e ampia come quella degli animali. Spazio anche a qualche consiglio sulla tenuta degli animali selvatici e esotici e sulla registrazione e sull’identificazione di cavalli, pony, asini e muli. C’è poi il tema delle importazioni di cani e gatti e dei viaggi all’estero con i nostri animali da compagnia: dobbiamo informarci sulle disposizioni veterinarie e metterci al riparo da brutte sorprese in dogana e dopo il rientro. Cosa allora occorre sapere? Fra gli argomenti che suscitano frequentemente interesse, c’è anche quello delle segnalazioni all’Ufficio del veterinario cantonale per casi di maltrattamento di animali e per situazioni che evidenziano il mancato rispetto delle norme sulla protezione degli animali. Le segnalazioni vengono trattate confidenzialmente ma quando, come e a chi, in concreto, bisogna rivolgersi? Ci soffermiamo anche sul numero di cani in Ticino: circa 35 mila. Cosa comporta per l’Ufficio del veterinario cantonale una cifra così elevata? Una popolazione canina così numerosa presuppone che i singoli proprietari siano sufficientemente formati e preparati: ma è davvero così, sono tutti consapevoli, responsabili e informati i detentori di cani? Quali sono le principali criticità? Chi deve obbligatoriamente fare i corsi e per quali razze? Cosa dicono le norme in vigore? Sta poi facendo discutere in Ticino l’aumento della tassa comunale sui cani che servirà a finanziare nuove misure a favore della tutela e della protezione degli animali, una tassa che i singoli Comuni, su indicazione del Cantone, richiedono. In alcuni casi si è passati, ad esempio, da 60 a 100 franchi, ma in alcune località gli importi sono anche superiori. Grazie all’adeguamento verso l’alto della tassa, approvato lo scorso 27 ottobre dal Gran Consiglio insieme alla nuova Legge sulla protezione degli animali, il Ticino potrà destinare circa 250’000 franchi alla creazione di un ente unico cantonale di pronto intervento per gli animali. Ma dove sono destinati i soldi delle tasse comunali per i cani e perché, invece, i gatti non sono sottoposti a nessuna tassa? Se avete delle domande, delle considerazioni o dei commenti, ci potete raggiungere telefonicamente allo 0848 03 08 08 oppure mandare i vostri messaggi scritti e vocali allo 076 321 11 13.

È ospite della trasmissione:

Chiara Menegatti, veterinaria cantonale aggiunta.

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