Lugano, per l’undicesimo anno di fila, rimane la città più sicura della Svizzera con poco meno di 35 reati ogni mille abitanti: al di là delle statistiche e delle classifiche, la sensazione personale e soggettiva dei cittadini di abitare in un luogo considerato più o meno “tranquillo” resta un importante segnale e indicatore per le autorità politiche e per l’immagine pubblica di una determinata località. A questo proposito qual è la vostra percezione di sicurezza quando vivete o vi recate in una città? Quali sono i fattori che ritenete imprescindibili per la vostra sicurezza? Ne parliamo oggi agganciandoci sia all’incontro di ieri fra la polizia comunale di Lugano e la stampa sia all’attualità delle ultime settimane nelle quali i media hanno riportato dei fatti di cronaca che, alle nostre latitudini, hanno suscitato preoccupazione, perplessità e legittimi interrogativi sulle possibili misure di prevenzione e sulla legislazione in vigore: dai recenti scontri avvenuti a margine della manifestazione del Primo maggio alle risse all’esterno delle discoteche e alla pensilina. Ma Lugano è ancora sicura? Sì, perché è e rimane fra le dieci più grandi città elvetiche, percentualmente, con meno reati per abitante. Ma è anche una città in cui si iniziano a percepire e a monitorare alcune tendenze negative che vanno prese sul serio: sono in aumento i reati violenti, come anche - e questo vale per tutta la Svizzera – i reati legati alla violenza domestica.
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