Tra jazz e nuove musiche

Food + guest

Lugano, RSI Studio 2, Giovedì 23 febbraio 2017 - ore 21.00

  • 24.01.2017, 10:09
Food + guest - Lugano, RSI Studio 2, Giovedì 23 febbraio 2017 - ore 21.00

Food + guest - Lugano, RSI Studio 2, Giovedì 23 febbraio 2017 - ore 21.00

ECM Session 12

FOOD + guest

Thomas Strønen batteria, elettronica
Iain Ballamy sassofoni, elettronica
Ospite: Torben Snekkestad sassofoni, tromba ad ancia

Produzione RSI Rete Due
Diretta radiofonica su RSI Rete Due

Fondato nel 1998 dal polistrumentista britannico Iain Ballamy e dal batterista norvegese Thomas Strønen, Food è un vero e proprio laboratorio musicale che negli otto album incisi (i primi per le etichette Feral Records e Rune Grammophone, gli ultimi tre per la ECM) ha incontrato diversi esponenti del jazz nordico, tra i quali il trombettista Nils Petter Molvaer.

Nato nel 1964, Ballamy, che suona i sassofoni tenore, alto e soprano e utilizza il live electronics, ha alle spalle un carriera estremamente articolata, nella quale ha collaborato con musicisti dalle poetiche anche molto differenti tra loro; del resto, bastano i nomi di Gil Evans, Carla Bley, Hermeto Pascoal, i Loos Tubes, Django Bates e il Karnakata College of Percussion per testimoniare la sua duttilità.

Classe 1972, Strønen ha invece unito il suono acustico della batteria alla tecnologia sonora, distinguendosi sia come compositore per organici tradizionali, quali le orchestre d’archi, sia come autore di pagine di musica elettronica e di installazioni sonore. Questa funzionale e contemporanea unione tra suoni acustici ed elettronici è alla base del progetto di Food e determina la creazione di atmosfere avvolgenti e sognanti, ottenute con la dilatazione sonora tipica del jazz del Nord Europa. Climax rarefatto, rifrazioni timbriche, piccoli accadimenti timbrici, un assoluto controllo degli equilibri fonici coinvolgono l'ascoltatore portandolo all'interno di un autentico paesaggio sonoro, per l'occasione arricchito dalla presenza di un altro musicista norvegese, il trentatreenne Torben Snekkestad, maestro della libera improvvisazione che ha praticato sia con musicisti norvegesi quali Jon Balke o lo stesso Strønen, quanto con maestri del genere come Barry Guy e Andrew Cyrille. Nel trio porterà le sue sonorità impalpabili, ricche di fascino e frutto di un assoluto magistero strumentistico, unitamente a un senso dell'interplay che amplierà la proposta del gruppo, la cui sofisticata musica, basata sui dettagli più raffinati, evidenzierà ancora una volta un eccezionale rigore lirico e il finissimo ascolto reciproco dei suoi componenti (MF).

Correlati

Ti potrebbe interessare