MOBY DICK
Sabato 05 marzo 2016 alle 10:00
In un contesto culturalmente e politicamente complesso, protetti da storie diverse ma simili, uniti da un patto confederale vecchio di secoli, la nostra Confederazione continua a resistere alle tentazioni di pretestuose divisioni interne. In questo ambito quella del Ticino e Grigioni sono due realtà cantonali strettamente imparentate. Già a partire dai loro limiti territoriali che, a sud e in parte a est, uniscono idealmente il territorio per distinguere la Svizzera italiana dal resto delle comunità linguistiche nazionali in un’apparente solidarietà culturale. Molto probabilmente solo per un aspetto linguistico. Il Grigioni, il cantone più grande per estensione territoriale, viene spesso paragonato a una Svizzera in miniatura, con tre lingue cantonali che vivono pacificamente una accanto all’altra: l’italiano, il romancio e il tedesco. Ma quando si tratta di far valere le proprie ragioni nei Grigioni si parla soprattutto la lingua maggioritaria: il tedesco. Ma come viene visto il Ticino dai suoi fratelli grigionesi? Sono fratelli di sangue oppure la parentela è necessaria perché sono parte –volenti o nolenti- di un antico e solido patto confederale? Molti ticinesi vivono e lavorano nei Grigioni e, viceversa, molti grigionesi hanno trasferito attività e famiglia in Ticino assimilandone la cultura e, in molti casi, si riconoscono di più nella realtà del sud rispetto a quella originaria. Vi sono aspetti che spesso non vengono messi in luce e che, proprio attraverso le differenze e i punti di contatto, potrebbero aiutarci a meglio avvicinare il Grigioni al Ticino, soprattutto se prendiamo in considerazione gli aspetti culturali che determinano il fascino di queste due realtà sociali: dalla Storia, alla Letteratura alla Politica. Moby Dick si trasferisce negli studi Radio di Coira per un’edizione dedicata a come i Grigioni vedono il Ticino. Per parlarne, Raffaella Barazzoni e Giorgio Thoeni hanno invitato lo storico Sacha Zala, la consigliera nazionale Silva Semàdeni e lo scrittore Vincenzo Todisco.
