L’esperienza del parto e della nascita del proprio bebè, per una donna, può essere molte cose. Un viaggio ai confini dell’umana sopportabilità. Un passaggio trasformativo a cui si guarda con preoccupazione, paura, grandissima emozione. Il parto, ancora per tante e troppe donne, anche in Svizzera, è un’esperienza traumatica o addirittura violenta… ma può anche essere qualcosa di bello e che infonde forza e potenza alla donna, soprattutto quando riesce a sentirsene protagonista, protetta e rispettata nei suoi ritmi e nelle sue volontà.
La puntata odierna di “Charlot” esplora due progetti teatrali ticinesi in scena in questi mesi, incentrati su parto e salute femminile. Il primo è il collettivo teatrale lediecilune dell’omonima Associazione Casa Maternità e Nascita, nato da un laboratorio composto da levatrici, mamme e papà e guidato dalla regista Egidia Bruno, che dal 2023 gira il Canton Ticino con due produzioni: Alla luce, sulla bellezza del parto naturale e Benedette mestruazioni!, sulla ciclicità femminile, che sarà in scena lunedì 25 maggio al Teatro Foce di Lugano e prossimamente nelle scuole. Ne parliamo con la regista Egidia Bruno e con le levatrici e attrici-autrici de Lediecilune Anna Fossati e Jenny Gariglio.
L’altro invece, destinato a un pubblico maggiore di 16 anni, usa gli strumenti del teatro documentario e del teatro fisico per spezzare uno dei grandi tabù della maternità: la violenza ostetrica, ovvero gli abusi fisici, emotivi o relazioni che la donna partoriente può subire da parte del personale medico-sanitario. Si intitola Schlagerparadies,20 Herzensbrecher ed è stato presentato al pubblico come produzione di fine Master dell’Accademia Teatro Dimitri della SUPSI dalla scrittrice, drammaturga e attrice teatrale Narayana Sieber.
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