È il social network più popolare al mondo, e anche il più controverso. Ma perché? Che cosa può esserci di male nel guardare balletti di adolescenti o video di ragazze che si truccano? In fondo è di quello che parliamo… Oppure no? Un’inchiesta svela i meccanismi che ci rendono dipendenti giorno dopo giorno dall’applicazione, ma ci mostra anche come TikTok riesca facilmente a riconoscere i nostri corpi, i nostri visi e addirittura le nostre emozioni! È successo davvero e lascia sconcertati, soprattutto quando a farne le spese sono i più fragili. TikTok registra tutto e decide quello che dobbiamo vedere. Ma decide anche quello che non dobbiamo vedere: da più parti lo si accusa di censurare i video di persone afroamericane a favore di modelli fisici bianchi, giovani, magri. Non solo: il social media sembra amare poco anche le rivendicazioni dei disabili. Finché la disabilità appare in qualche modo buffa allora va bene, quando invece si parla di ingiustizie ecco che i video spariscono. Non ci credete? È proprio così.
Se pensate di sapere già tutto e di essere perfettamente in grado di controllare quello che fate su TikTok, beh, vi sbagliate.
Dopamina, come le App manipolano il nostro cervello
Il giardino di Albert 28.04.2024, 18:05



