Non avete il televisore in casa? E nemmeno una radio? Non fa niente. Tutti dal 2018 saranno chiamati a pagare il canone Radio-Tv. A deciderlo il Consiglio nazionale in attesa che la proposta passi all’altra camera del parlamento. Certo, ci sarà un risparmio, dagli attuali 462 franchi a 400, ma la modifica di legge ha provocato molte reazioni e malcontenti. Alla cassa saranno chiamate anche le imprese che hanno un fatturato superiore ai 500.000 franchi.
La decisione si basa su un dato di fatto: ormai i programmi si possono guardare non solo sulla televisione, ma anche in internet, sugli smartphone, su PC, tablet e consimili. E chi non ne possiede almeno uno? Famiglia o azienda che sia?
Decisione però che ha rilanciato il dibattito e la polemica su quello che viene definito il canone più caro d’Europa, ma anche sulla Billag, l’azienda chiamata a riscuotere il canone. E voi cosa ne pensate?
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