Acquistiamo broccoli, convinti che siano broccoli al 100% e invece… sono anche rape giapponesi! La natura non c’entra niente e nemmeno il venditore ha idea di cosa proponga ai consumatori. E il problema non si ferma solo ai broccoli.
Ebbene sì, tenetevi forte: la maggior parte delle verdure nei grandi magazzini sono in realtà cibi Frankenstein. Nei semi di queste verdure, infatti, le fabbriche di sementi introducono artificialmente i geni di un'altra specie vegetale, di una pianta totalmente diversa, come per esempio geni della rapa giapponese.
La procedura ha un nome: tecnica CMS. È una fusione artificiale attuata con trattamenti elettrici o chimici che, particolare da non sottovalutare, non garantiscono l’integrità della cellula.
Eppure in Svizzera esiste il divieto di modifiche genetiche delle piante, e per gli ogm deve essere pure garantito al consumatore il diritto di scelta. Eppure, dei 20 campioni di analizzati dal laboratorio Genetic ID, ben 17 sono ibridi CMS!
Fatta la legge... trovato l’inganno. Questa pratica non è infatti considerata una tecnologia genetica, al punto che, infatti, anche verdure bio contengono CMS, senza che nessuno sia obbligato a dichiararle.
Sembra una storia incredibile, fantascientifica, eppure dalle analisi di diverse verdure acquistate in Svizzera arriva l’amara conferma, guardare il servizio per credere.
Patti chiari del 31.10.2014: "Verdure Frankenstein"
RSI Le nostre inchieste 03.11.2014, 11:47
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