Claudio Zali ha criticato duramente venerdì la procedura attuata dalle autorità italiane per la regolazione del Verbano e l’approvazione della procedura di sperimentazione estiva dei livelli, attuata dal Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino del Po. Il direttore del Dipartimento del territorio (DT) ha inviato una lettera al Segretario generale di quest'ente, criticando tempi e modi di tale scelta.
In un comunicato diffuso venerdì, il DT sottolinea che questa decisione suscita "forte preoccupazione per il Ticino", sia perché la decisione è stata presa senza coinvolgere autorità federali e cantonali, sia perché non si è considerata adeguatamente l'importanza di protocolli tecnici e programma di monitoraggio.
Nel documento, Zali chiede il "rispetto della fascia di regolazione autorizzata" e il coinvolgimento del dipartimento ticinese, ricordando che non è la prima volta che l’Italia procede con decisioni unilaterali in merito.
EnCa
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