Lo scorso anno sono stati aumentati gli effettivi dell’organico della polizia cantonale del Moesano per combattere il ripetersi di furti e scassi ma la sensazione è che tali risorse vengano impiegate prevalentemente in controlli della circolazione. Lo scrive il Municipio di Roveredo, che ha inviato una lettera al Consigliere di Stato Christian Rathgeb. La notizia era stata anticipata dal quotidiano La Regione.
“Da mesi la bassa Mesolcina è confrontata con uno stato di polizia permanente” si legge nello scritto, che precisa: “comprendiamo che dall’aumento di agenti ne consegua la necessità di una loro occupazione e di una relativa parziale copertura dei costi generati. Non riteniamo tuttavia corretto che tutto ciò debba essere sopportato unicamente da una parte della nostra cittadinanza”.
Secondo il Municipio di Roveredo, sarebbe stato più sensato impiegare questi uomini nella lotta contro il lavoro nero da parte delle sempre più numerose ditte straniere presenti sul territorio.
L’Esecutivo chiede quindi di ripensare il concetto di vigilanza sul territorio “allo scopo di ridurre le sensazioni di repressione e accanimento recepite dalla popolazione”.
Una vignetta comparsa in rete nei giorni scorsi
CSI del 18.01.16; il servizio di Amanda Pfaendler
RSI Info 18.01.2016, 19:04
Contenuto audio
CSI/SP





