I numeri del rendiconto della Sezione della circolazione ticinese, diffusi giovedì, mostrano che il numero di automobili è passato, dal 2016 al 2017, da 226'713 a 227'908.
Il parco dei mezzi, in generale, è cresciuto confermando le tendenze pluriennali - ha comunicato l'ufficio con sede a Camorino - e a fine anno contava 328'218 fra autoveicoli, motoveicoli, veicoli di lavoro, agricoli, rimorchi e altro; un dato che segnala un aumento del 0,63% rispetto a quello di fine 2016 (quando si contavano 326'162 unità). Il settore della navigazione, invece, ha conosciuto un lieve calo, passando da 7'029 a 6'964 natanti.
L'ente sottolinea di essere "uno fra i servizi più sollecitati dell'amministrazione cantonale". I dati del 2017 parlano di 575'000 pratiche evase, mille telefonate al giorno in media e, appunto, oltre 328'000 veicoli immatricolati per un introito di 174'379'920.22 franchi, di cui 1'018'250 tramite la vendita di targhe.
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