Il 44enne italiano arrestato presso il suo appartamento a Vacallo in relazione alla rapina avvenuta lunedì presso un distributore di benzina di Novazzano non aveva il diritto di risiedere in Svizzera, ma non lo sapeva. La revoca del suo permesso di residenza, che risale a febbraio, risulta notificata ma non è stata ritirata.
L’uomo era stato condannato nel 2012, sempre per una rapina a un’area di servizio a Novazzano. La revoca è giunta a quasi due anni dalla sua scarcerazione nel 2013, dopo le verifiche sui suoi diritti. A suo vantaggio, l'essere sposato con una donna svizzera.
Anche su altri due arrestati erano in corso accertamenti. Abitano a Muggio, nel comune di Breggia. Uno dispone di un permesso B, ottenuto in autunno, l'altro lo ha richiesto.
Ma il controllo abitanti locale aveva già segnalato una situazione non chiara. Sospettava la dimora fittizia, e la polizia aveva avviato le verifiche.
Quotidiano/ZZ
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